Fossa Olimpica: come si svolge una gara su cinque pedane

Sequenza operativa di Fossa Olimpica: comprende l'ordine delle cinque pedane, i comandi del direttore, la lettura dei piattelli e il calcolo del punteggio. Guida essenziale per spettatori che vogliono capire come segue.
Rotazione delle pedane
Le cinque pedane (da 1 a 5) sono occupate dai cinque atleti del girone. Al termine di ogni serie di 25 piattelli il direttore di tiro dà il cambio e ci si sposta alla pedina successiva in senso antiorario.
Dopo cinque serie ogni atista ha gareggiato su tutte le poste, completando 125 piattelli di qualificazione. Lo spostamento avviene solo a arma scarica e aperta, con la sicura inserita, per rispettare il protocollo di sicurezza.
- La rotazione è antioraria e obbligatoria dopo ogni serie di 25.
- Durante il movimento l'arma deve rimanere scarica e apertura.
Comando e lancio
Sulla pedana, il direttore di tiro dà un preavviso orale e solo allora l'atleta può chiamare 'Pull'. Il piattello esce da una delle tre macchine posizionate davanti; la traiettoria varia in angolo e velocità senza indicatori per il tire.
La scelta della macchina è casuale e avviene tramite un sistema random, come specificato dal Regolamento ISSF vigente. Ogni violazione del comando può essere annullo dal direttore e si conta come palio nullo secondo le norme di gara.
- Preavviso del direttore e 'Pull' vocale: sono due comandi che regolano il lancio.
- Ogni pedana ha una terna di macchine che generano traiettorie diverse.
Punteggio e qualifiche
Il punteggio dipende dal numero di piatti colpiti, contando come valido ogni piattello frantumato interamente durante il volo. La somma delle tre serie produce il totale di qualificazione, che decide l'accesso alla finale.
La finale assegna ulteriori 25 piatti, e il regolamento FITTA/ISSIC prevede dettagli su spareggio e somme finali. Per le composizioni specifiche della federazione, il programma della singola gara resta la fonte primaria di verifica.
- Il totale di qualificazione è spesso 125 piattelli; il finale decide i piazzamenti.
- In caso di parità, si applica lo spareggio secondo il Regolamento Issep.
Errori comuni
Il primo errore è effettuare la 'chiamata' senza attendere la preparazione del direttore di tiro: il lancio viene annullato e si ripete. Un altro è, si fissa la firma la pedina e non si correggono gli spiazzamenti tra le serie, compromettendo la lettura del piattello.
Una verifica utile è il riporto del tiro precedente se non siginamico; ogni pedana ha differenze geometriche precise. Il direttore di tiro può richiedere una prova dimostrativa prima della gara per confermare la posizione della machinetta.
- Chiamata prematura al lancio è la causa classica di lancio ripetuto.
- La visione della platta cambia non e di modificare le posizioni di lavoro.